Statale 275, vertice per il secondo lotto

Statale 275, vertice per il secondo lotto
Si rimette in moto il confronto sul futuro del mega appalto relativo alla strada Statale 275. Oggi a Bari, Regione, Provincia e i 17 sindaci dei comuni interessati dall’opera siederanno intorno allo stato tavolo davanti ad Anas per discutere del secondo lotto del progetto Montesano-Leuca.
È un tavolo tecnico, ma al Movimento Cinque Stelle non va giù che all’appuntamento non sia stata invitata a partecipare tanto la deputazione parlamentare salentina, quanto la cittadinanza. A esprimere il dissenso è Diego De Lorenzis, portavoce M5S della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni alla Camera, che ha scritto al presidente di Anas, al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, al presidente della Regione e all’assessore regionale a Infrastrutture a mobilità.
«Chiedo - dice De Lorenzis - di partecipare a tale assemblea, avendo seguito istituzionalmente la vicenda fin dal mio insediamento in Parlamento. Vorrei anche sottolineare il mio personale dissenso rispetto alla scelta di escludere totalmente dalla convocazione di tale incontro i parlamentari del territorio, nonostante si tratti di una strada Statale. Ancor più grave è la mancanza di trasparenza nei confronti dei cittadini, che ancora una volta vengono esclusi. Eppure in un recente incontro informale presso Anas, Lei – scrive il portavoce pentastellato - mi aveva assicurato che la società, che di cui è anche Amministratore Delegato, avrebbe intrapreso, per la realizzazione della strada Statale 275, un processo partecipato con il coinvolgimento diretto della cittadinanza. I cittadini si sono già dimostrati formidabili sentinelle per il rispetto della legalità e da diversi anni hanno presentato pubblicamente e carte alla mano le macroscopiche irregolarità riscontrate successivamente anche dalla magistratura e dell’Autorità Anticorruzione».
Il riferimento di De Lorenzis include diversi elementi che hanno riguardato il contenzioso, peraltro ancora in piedi sulla scorta dell’annullamento della gara aggiudicata il 19 aprile 2012 dalla stessa Anas e solo una settimana fa riapprodato al Tar Lecce. L’esponente del Movimento Cinque stelle sembra affidare al tavolo tecnico il valore di una potenziale opportunità per la stessa classe politica di ricucire lo strappo che la stessa avrebbe provocato proprio nei confronti dei cittadini.
«Non vorremmo – spiega, quindi, De Lorenzis - che questi incontri imbastiscano una modalità intrapresa per la realizzazione del nuovo progetto troppo simile a quella, pessima, del passato, in cui le soluzioni sono state “calate dall’alto” e presentate alla cittadinanza “a decisioni ormai prese”. I cittadini non possono subire le scelte di poche persone chiuse in una stanza, apprendendo poche notizie preconfezionate dalla stampa. Auspico che questo incontro, il precedente e gli altri che dovessero essere convocati, siano registrato e trasmesso integralmente via web: credo - così conclude la lettela - si debba trovare il modo per un dibattito pubblico preventivo e successivo a ciascuno di tali incontri al fine di diffondere i dettagli, le proposte e le posizioni di ogni partecipante al tavolo».
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Lunedì 20 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 14:55