Alba Service, il tribunale dice "no" al fallimento. Ma resta la crisi

Alba Service, il tribunale dice "no" al fallimento. Ma resta la crisi
Alba Service per ora non fallirà. Il tribunale di Lecce ha infatti rigettato l'istanza del collegio dei revisori a causa di alcuni vizi procedurali. La vertenza sulla società partecipata quindi ritorna ora alla Provincia di Lecce che se ne deve occupare anche alla luce della recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la "riforma Madia".

Scongiurato il fallimento, però, non vuol dire che per Alba Service le cose vadano bene. Resta infatti in tutta la sua gravità la crisi della società che non ha un soldo in cassa e all'interno della quale da oltre un anno 130 lavoratori con le loro famiglie non percepiscono lo stipendio.

Del problema della società partecipata si è occupata stamattina la seconda Commissione consiliare patrimonio e lavori pubblici dell'Amministrazione provinciale. Per risollevare l'azienda però servirebbe una notevole somma di denaro, che al momento non è possibile trovare. La minoranza consiliare ha chiesto comunque che almeno per coprire una parte delle mensilità arretrate avanzate dai lavoratori, vengano utilizzati i 690mila euro che la Provincia deve ad Alba Service per dei lavori già svolti. Inoltre è stato sollecitato anche un piano industriale per rilanciare la società e far tornare i dipendenti al lavoro a pieno regime.
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Lunedì 28 Novembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 18:02