Fiumi di droga nel Salento, presi cinque narcotrafficanti

Tre albanesi e un italiano sono stati arrestati dalla squadra mobile di Lecce, che ha sequestrato una tonnellata di marijuana e un kalashnikov di fabbricazione cinese con relative munizioni. Gli arresti sono maturati in tre distinte fasi, durante le quali gli agenti hanno recuperato circa mezza tonnellata di droga. L'altra metà è stata trovata in una sorta di deposito in aperta campagna, nei pressi di Acaya.

Tutto è comunciato grazie al controllo di un’autovettura di grossa cilindrata con a bordo V.S., albanese, e S.N., originario del Veneto, rispettivamente di 50 e 27 anni, residenti al nord-italia che all’interno del vano portabagagli occultavano alcuni sacchi contenenti 70 chili di marijuana nonché un fucile tipo A.K. 47 kalashnikov con relativo munizionamento.
Sempre nel medesimo contesto investigativo, in una seconda operazione un altro cittadino albanese, S.K.M. classe ‘78 alla guida di un mezzo di soccorso nascondeva del cassone dell’articolato marijuana per 130 chili.
In un terzo intervento gli operatori specializzati della Squadra Mobile in una terza autovettura, condotta da un altro cittadino albanese, R.S. del ‘93 proveniente anch’egli dal Nord-Italia, hanno trovato altri 100 chili di marijuana.
Tutti i sequestri di droga effettuati, portavano verso un'area rurale nel territorio di Acaya, dove, occultato tra la vegetazione, sono stati rinvenuti altri 500 chili di droga.
 
A Racale, infine, il 25 novembre scorso sempre nell’ambito di medesimi servizi di prevenzione e repressione, veniva tratto in arresto Paolo Pici, leccese, del ’69, è stato trovato in possesso di 250 grammi di eroina.
 
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Giovedì 1 Dicembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 17:41