Auto a fuoco nella notte, assessore nel mirino. «Quarta volta, è grave»

Auto a fuoco nella notte, assessore nel mirino. «Quarta volta, è grave»
Incendiata l’automobile della moglie dell’assessore Adamo Fracasso. «È il quarto episodio che mi accade e mi pare che tutto questo possa essere condizionato un ulteriore di un’intimidazione in serie»: questo il primo commento del rappresentante della Giunta. 
Il fatto è accaduto verso l’una dell’altra notte a Casarano. La zona è in contrada “Spagnolo”, una località periferica della città non lontano dalla zona industriale, parallela alla strada provinciale che conduce a Maglie. Il veicolo, una Renault “Captur” nuova (immatricolata nel 2015), era parcheggiato vicino a casa dell’assessore in uno stradone di proprietà. L’assessore rivela di essere stato vittima negli ultimi mesi di altri due episodi inquietanti. 
L’assessore Fracasso, che è stato vice sindaco e che oggi detiene, tra le altre, la delega alle Attività Produttive, non esclude che l’incendio sia doloso e rivela che si trova nel mirino da alcuni mesi.
«Se l’incendio è doloso - dice Fracasso – penso che sia stata utilizzata una tanica di benzina. Combustione naturale? È difficile per un’auto nuova. Ai carabinieri ho detto tutto ciò che potrebbe essere utile per le indagini. Ho ricordato altri episodi che mi sono capitati: a Natale dell’anno scorso mi hanno avvelenato due cani; poi a giugno di quest’anno, era la festa del Corpus Domini, mi hanno incendiato un oliveto. Non ho voluto fare pubblicità di questi fatti e li ho tenuti per me. Sono tre episodi che possono creare un indizio, no? Aspettiamo lo sviluppo delle indagini». 
 
Le indagini sono condotte dai carabinieri di Casarano e cominceranno con la visione dei video dei sistemi di allarme installati nella zona. In quei filmati, secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, non si vede nessuno che si avvicina all’auto.
La causa potrebbe essere autocombustione, anche se è difficile credere che possa succedere a un’automobile nuova, ma non è da escludere nemmeno che l’incendio sia doloso considerato che l’auto, secondo la testimonianza dello stesso Fracasso, è stata distrutta dalle fiamme in meno di 20 minuti. E in questo caso il fatto diventa molto grave perchè commesso ai danni di un rappresentante dell’amministrazione comunale.
Sua la ricostruzione dell’episodio. «Ero già andato a letto – racconta l’assessore - quando ho sentito strani rumori. Il tempo di alzarmi e mettermi qualcosa addosso, quando sono uscito ho visto l’auto avvolta dalle fiamme, già molto alte, vicino alla ruota anteriore. Ho chiamato i vigili del fuoco e i carabinieri. Ho tentato con l’aiuto di un vicino di spegnere l’incendio, ma non c’è stato niente da fare: il fuoco ha distrutto la macchina in una ventina di minuti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sabato 16 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 21:15