«Grazie per essere venuti così numerosi nonostante il freddo. E' la prima volta che un Patriarca ecumenico, nei 2000 anni di storia cristiana, visita questa terra, che ancora in tantissimi siti religiosi e archeologici testimonia la presenza della chiesa d'Oriente e del monachesimo bizantino. Giungo in questa terra come pellegrino per incontrare i fratelli di Occidente e respirare l'amicizia e il dialogo». Lo ha detto il Patriarca di Costantinopoli e capo della Chiesa ortodossa, Bartolomeo I, rivolgendosi ai fedeli nel corso della celebrazione ecumenica tenutasi stasera in Cattedrale a Lecce.
 
«Se le nostre Chiese non sono ancora unite nello spezzare il pane e bere al calice di salvezza - ha aggiunto - certamente stanno camminando sulla via della riconciliazione, della conversione e del ravvedimento. Non possiamo tacere questo lacerante grido di dolore dei nostri fratelli cristiani e dei tanti uomini e donne che soffrono per la guerra, per il fanatismo, per la mancanza dei piu' elementari generi di prima necessità, fratelli che in Medio Oriente e in tante altre parti del mondo soffrono per la loro fede. Alziamo la voce - ha concluso - perché abbia fine tutto questo supplizio e si percorrano vie di conciliazione».
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Giovedì 1 Dicembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 21:44