Bari, uccise il genero per difendere la figlia: condannato a sei anni
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​Uccise il compagno della figlia per difenderla. Condanna definitiva a 6 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione per il 75enne di Toritto Lorenzo Nicoletti I Carabinieri della Compagnia di Modugno hanno notificato all'uomo il provvedimento di esecuzione della pena emessa dalla Procura Generale presso la Corte d'Appello di Bari. I fatti risalgono al 22 settembre 2011. Esasperato da quelli che considerava violenze e soprusi ai danni della figlia, nel corso dell'ennesimo litigio con il convivente della donna, l'anziano lo uccise colpendolo con due colpi di fucile all'addome. La vittima, il 37enne Nicola Saulle, ex tossicodipendente e alcolizzato, aveva picchiato ancora una volta la compagna, figlia di Nicoletti e, minacciando di dare fuoco all'auto della donna, aveva provocato la reazione dell'anziano padre. I carabinieri arrestarono l'uomo in flagranza.

Da quel giorno Lorenzo Nicoletti è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. In primo grado, con rito abbreviato, era stato condannato a sei anni e otto mesi di reclusione per omicidio volontario con l'attenuante della provocazione. Il gup aveva escluso, infatti, la contestata aggravante dei futili motivi (la Procura aveva chiesto una condanna a 30 anni). In secondo grado la pena è stato ulteriormente ridotta e ora passata in giudicato. Il 75enne si trova nel carcere di Bari dove dovrà scontare la condanna.
Sabato 12 Luglio 2014 alle 16:55
Ultimo aggiornamento: 16:55