Sentenze tributarie pilotate, il pm chiede le prime condanne
BARI - Il pm Isabella Ginefra ha chiesto tre condanne e un'assoluzione per quattro dei nove imputati nel processo con rito abbreviato sulle presunte sentenze pilotate presso le Commissioni tributarie provinciale di Bari e regionale.

In particolare l'accusa ha chiesto la condanna a 3 anni e 4 mesi per l'allora presidente dei tributaristi-sezione di Bari, Cosimo Cafagna, a 3 anni e 8 mesi per il direttore della Commissione tributaria provinciale, Giovanni Carone, a 2 anni di reclusione per il commercialista Vincenzo Agrimano. Nelle prossime udienze saranno discusse le posizioni degli altri 5 imputati che hanno chiesto il rito alternativo, tra i quali il giudice Aldo D'Innella, l'allora presidente dell'Ordine dei commercialisti, Giorgio Treglia e Sesto Quintavalle, fratello del giudice Oronzo Quintavalle (che nell'ambito di questa indagine Ŕ stato arrestato nel novembre 2010 e ha poi collaborato con gli inquirenti).

Prosegue contestualmente l'udienza preliminare dinanzi al gup Alessandra Piliego nei confronti degli altri 31 imputati tra giudici, commercialisti, avvocati, funzionari delle Commissioni e imprenditori, per i quali la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio. I reati contestati, a vario titolo, sono corruzione in atti giudiziari, falso, rivelazione del segreto d'ufficio, infedele dichiarazione dei redditi, riciclaggio, favoreggiamento personale, abuso d'ufficio, truffa, millantato credito e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. La sentenza Ŕ prevista per il prossimo 27 giugno.
Venerdì 16 Maggio 2014 alle 17:42