Guardia giurata di San Michele
uccide la moglie: dramma nel Cuneese
SAN MICHELE SALENTINO - Dramma familiare a Fossano, in provincia di Cuneo, per una guardia giurata di San Michele Salentino: Vitantonio Gioia, di 53 anni, martedì scorso ha usato la pistola con cui lavorava per uccidere la moglie Silvana Allasia, 47 anni, dirigente amministrativo in una scuola dello stesso paese. La coppia aveva due figli, di 11 e 9 anni. Un rapporto, il loro, che pare fosse prossimo alla fine.

Sarebbe questo al momento un ipotetico quanto verosimile movente: lui non voleva accettare una possibile separazione. Pare che i figli fossero rientrati da scuola, ma non avrebbero assistito all’assassinio della loro mamma, poiché erano in un’altra camera. Due colpi di pistola hanno raggiunto la donna al tronco. Poi, vedendola a terra, immobile, in un lago di sangue, Vitantonio Gioia ha chiamato i carabinieri per denunciare l'omicidio. “Non volevo separarmi da lei”, pare abbia più volte ai militari che lo portavano via. A nulla è poi valso l'arrivo di due ambulanze del 118.

Rinchiuso nel carcere “Cerialdo” di Cuneo, deve ora rispondere di omicidio volontario aggravato dall’uso dell’arma. Il 53enne ha subito ammesso le sue responsabilità, anche se le indagini proseguono per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia, avvenuta nella loro abitazione a borgo San Bernardo. La guardia giurata lavorava per conto dell'agenzia di vigilanza “All System”.
Mercoledì 07 Maggio 2014 alle 15:44