Quattro interventi chirurgici
e la morte per una setticemia
ERCHIE - Potrebbero venire dall’autopsita effettuata ieri pomeriggio a Bari le risposte sulla morte di Antonio Morleo, imprenditore di 42 anni originario di Torre Santa Susanna, sposato e residente ad Erchie, in provincia di Brindisi. L'uomo stato sottoposto a quattro interventi chirurgici in quasi tre settimane in una clinica privata di Bari dove ha cessato di vivere. Il primo intervento operatorio il 4 aprile, il quarto il 30 dello stesso mese, risultato inutile in quanto l'uomo ha cessato di vivere cinque ore dopo essere uscito dalla sala operatoria.

Il legale della famiglia Morleo, l’avvocato Giuseppe Caforio, pur affermando che al momento "non c' alcuna certezza" sulle cause del decesso ha per sostenuto "l’impressione che ci sia stata una errata gestione dei tempi clinici". Il sospetto che l'uomo, anche o forse in seguito agli interventi, abbia contratto avuto uno stato di sepsi, una diffusa infezione che avrebbe concorso a peggiorare il quadro clinico fino alla morte.
L’esame necroscopico stato effettuato ieri pomeriggio ed durato quasi quattro ore: da quell'accertamento potr venire una risposta certa attesa tra non meno di due mesi.

Nel pomeriggio ad Erchie, alle 15 presso la Chiesa madre, si sono svolti i funerali dell'imprenditore che lascia la moglie e due figli di 7 e 14 anni.
Mercoledì 07 Maggio 2014 alle 14:07