Ebola, altro caso a Dallas: è un'infermiera.
Nina, 26 anni, lotta per la vita -Foto/Video

DALLAS - L'infermiera contagiata dal virus ebola a Dallas ora ha un nome e un volto.



Si chiama Nina Pham e ha 26 anni e, prima di essere assunta dall'ospedale Texas Health Presbyterian di Dallas dove è stato ricoverato Eric Duncan, il malato di Ebola liberiano morto nei giorni scorsi, si è laureata alla Texas Christian University.







Secondo quanto riportano ancora i media americani, alla donna sono state fatte trasfusioni con il sangue di Kent Brantly, un dottore texano sopravvissuto al virus. Tom Frieden, direttore dei Centers for Disease Control and Prevention, ha detto che le condizioni della donna sono «clinicamente stabili».



E si è scusato con le autorità dell'ospedale per aver detto che l'infezione sia stata un risultato di «una violazione» del protocollo di sicurezza. «Mi scuso se hanno pensato che ho criticato l'ospedale, mi sento malissimo all'idea che un addetto sanitario si sia ammalato assistendo un malato di Ebola», ha aggiunto, ammettendo che ancora non è stato stabilito come Pham si sia infettata pur indossando l'equipaggiamento di protezione prescritto.



OMS: QUASI 5 MILA I DECESSI

Si aggrava il bilancio dell'epidemia di Ebola: il totale dei casi è salito a 8.914 e raggiungerà i 9mila entro la settimana.I decessi sono saliti a 4.447. Lo ha detto oggi a Ginevra Bruce Aylward, vice direttore generale dell' Organizzazione mondiale della sanità (Oms) responsabile della risposta operativa alla crisi di Ebola.
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Martedì 14 Ottobre 2014, 11:34 - Ultimo aggiornamento: 09:21
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