A distanza di 55 anni, Osoppo ritorna in quel Campionato Carnico che lo vide chiudere

A distanza di 55 anni, Osoppo ritorna in quel Campionato Carnico che lo vide chiudere secondo nel 1957. Manca ancora l'ufficialità, ma non ci sono dubbi sul fatto che nella Terza Categoria 2015 ci sarà una nuova squadra, voluta da Olindo Peretto e sostenuta con forza dal Comune retto dal sindaco Paolo De Simon.
L'Osoppo non si è iscritto al campionato di Terza Categoria regionale 2014/15 e la società non esiste più, ma entro fine novembre nascerà l'Asd Nuova Osoppo, che si propone obiettivi ambiziosi. «Mi è stata chiesta la disponibilità ad intraprendere questa avventura ed io ho accettato con entusiasmo - dice Peretto, reduce dalla travagliata stagione di Bordano, dove ha fatto il ds e anche l'allenatore - Ovviamente non ci sarà solo la prima squadra, ma l'obiettivo è ricreare il settore giovanile; con quest'ultimo non so se riusciremo a partire dalla prossima stagione, ma comunque ci proveremo».
Peretto, che sarà il presidente della nuova società, spiega poi i motivi che l'hanno indotto a puntare sul Carnico: «Ritengo che questo campionato sia ideale per una realtà come Osoppo. Ci sono state delle valutazioni con i componenti la giunta comunale ed alla fine la mia idea è stata accolta».
Gli obiettivi sono ambiziosi: «Vorrei riuscire a fare una squadra che possa subito competere per la promozione - conferma Peretto - perchè vogliamo arrivare al più presto in Prima Categoria.
Mi auguro che gli ex dell'Osoppo decidano di giocare nuovamente nella squadra del loro paese; il gruppo poi sarà completato da elementi provenienti dal Carnico. Nomi? Prima di parlarne aspettiamo l'ufficializzazione della nascita della società».
Per il ruolo di allenatore e ds i contatti invece sono già in fase avanzata; saranno carnici e Peretto assicura che si tratta di nomi molti noti anche a livello regionale.
Ovviamente la nascita della Nuova Osoppo comporta per Peretto l'addio al Bordano: «Da tre mesi avevo informato il presidente Marvis Picco - spiega -. Ho vissuto due stagioni molto diverse: la prima entusiasmante, con il successo in coppa e supercoppa, la seconda molto complicata, visto che ci è successo di tutto: gravi infortuni, divergenze con l'allenatore e i giocatori, oltre a vicende extracalcististiche che hanno creato tensione nello spogliatoio. Ho deciso di guidare la squadra dalla panchina nell'ultimo periodo, un'esperienza coinvolgente ma anche faticosa. Ringrazio in ogni caso la squadra, che mi ha sempre seguito - conclude Peretto -, consentendo al Bordano di concludere dignitosamente il campionato».
Martedì 7 Ottobre 2014, 05:05 - Ultimo aggiornamento: 00:00