Esenzione ticket: caccia ai furbetti

Ogni cento dichiarazioni di esenzione ticket, due sarebbero false, tanto da richiedere all'agenzia delle entrate e all'azienda sanitaria ulteriori controlli.
E in scadenza, a fine mese, ci sono circa 58mila certificati di esenzione ticket. Pazienti dell'Usl 7 che hanno diritto di godere di agevolazioni quando si sottopongono a visite e cure mediche. Ma tra questi, almeno a giudicare dalle verifiche, si nascondono anche dei "furbetti".
Su 10 mila esenzioni dichiarate nel 2011, oltre 200 sarebbero sospette, tanto da aver avviato degli accertamenti, chiedendo a pazienti la documentazione fiscale necessaria per dichiarare l'esenzione. L'agenzia delle entrate esegue i controlli su chi scarica i certificati online, mentre l'azienda sanitaria passa al setaccio tutti quei pazienti che presentano un'autocertificazione ma non compaiono negli appositi elenchi.
Il 31 maggio scadranno i certificati di riduzione parziale della quota fissa sulla ricetta rossa 7RQ.
Certificati dalla durata annuale che, come per quelli di esenzione per condizione economica 7R2, 7R4 e 7R5, vanno ora rinnovati scaricando il nuovo certificato. Il portale di riferimento è quello dell'azienda sanitaria, www.ulss7.it: cliccando su «scarica certificato di esenzione 2014», l'utente dovrà poi inserire le informazioni richieste (numero di tessera sanitaria, codice fiscale, Usl di appartenenza) e, successivamente, cliccare sul bottone «cerca». Nella successiva schermata va selezionato il proprio certificato per poi procedere alla stampa.
I certificati, fa sapere l'Usl 7, sono già disponibili e andranno esibiti al medico di medicina generale o allo specialista al momento della prescrizione di visite o esami specialistici.
Il certificato va esibito anche alla guardia medica e all'accesso al pronto soccorso. «Si ricorda -fa sapere l'Usl 7- che è responsabilità dell'assistito non usare il certificato qualora il reddito complessivo lordo del nucleo familiare relativo all'anno 2013 abbia superato il limite di legge di 29mila euro, previsto per godere della riduzione. L'Usl 7 eseguirà controlli delle prestazioni fruite in regime di esenzione: in caso di false dichiarazioni procederà in base a quanto previsto dalla normativa».
In caso di false dichiarazioni al paziente sarà chiesto di pagare il ticket, più una sanzione, equivalente a un altro ticket, se il pagamento avverrà entro 60 giorni, dopo di chè il ticket sarà addirittura quadruplicato.
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Domenica 18 Maggio 2014, 05:01 - Ultimo aggiornamento: 00:00