Rivali in amore: spunta il coltello

Rivali in amore: zuffa con tanto di coltello. Prima la spedizione punitiva, poi la vendetta e dalla borsa spunta un coltello. Due romene di 25 e 26 anni, cameriere in un locale pubblico del coneglianese, si sono rese protagoniste di una storia da film. Le due ragazze, entrambe in Italia da qualche anno e residenti nel coneglianese, sono interessate allo stesso uomo. Un professionista cinquantenne coneglianese benestante. Le due connazionali se lo contendono da qualche mese.
Da quando una ha scoperto che pure l'altra frequenta lo stesso uomo. Per il quale invece non rappresentava un impedimento frequentare entrambe, due belle ragazze giovani e avvenenti. Una sera, dopo il lavoro, la gelosia della 25enne ha preso il sopravvento. Ha aspettato la collega fuori dal locale e gliele ha date di santa ragione. Urla, poi schiaffi, calci, pugni. L'ha presa per i capelli e l'ha gettata a terra. La 26enne si è difesa come ha potuto, ma, colta di sorpresa, ha soprattutto incassato. Poi ha architettato la vendetta. Ha covato il desiderio di fargliela pagare, restituendole le botte prese e pure con gli interessi. Ha ingaggiato tre uomini e si è fatta portare in auto sotto casa della rivale. Ha suonato il campanello e ha cominciato ad inveire contro l'altra ragazza.
Le ha detto di scendere perché avrebbe voluto regolare i conti, ma la 25enne si è guardata bene dall'uscire di casa. Soprattutto quando ha visto che la collega brandiva un grosso coltello. Spaventata si è chiusa a chiave dentro l'abitazione e ha chiamato la polizia. Quando la pattuglia di agenti del commissariato di Conegliano è giunta sul posto, la 26enne ed i tre uomini in auto, anch'essi romeni, erano ancora lì. Sono stati identificati e controllati. Effettivamente i poliziotti, dentro la borsetta della ragazza, hanno trovato un coltello da cucina lungo trentatré centimetri di cui venti di lama. Fortunatamente non aveva fatto in tempo ad usarlo. La ragazza è stata dunque denunciata per porto di oggetti atti all'offesa. Probabilmente a tale reato si aggiungerà anche quello di minacce gravi. Nel frattempo chissà che se i bollenti spiriti si sono raffreddati o se invece il duello prosegue?
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Giovedì 1 Maggio 2014 - Ultimo aggiornamento: 30-11--0001 00:00