Schianto auto moto, due feriti

(f.g.) Un centauro è rimasto gravemente ferito ieri pomeriggio in un pauroso incidente avvenuto sull'autostrada Bologna-Padova. Lo schianto si è verificato attorno alle 17.30 e ha coinvolto una motocicletta e una vettura che viaggiavano in direzione di Rovigo: la carambola tra i due mezzi e le conseguenti operazioni di soccorso hanno mandato in tilt l'intero tratto della A13, dove si sono formate colonne chilometriche. La dinamica del sinistro è ancora in via di definizione e fino alla tarda serata di ieri non erano ancora stati resi noti i nomi delle persone coinvolte.
Secondo le prime informazioni una moto di grossa cilindrata è andata a sbattere contro un monovolume che transitava nella stessa direzione. Non si conoscono al momento le cause dello schianto, avvenuto a meno di un chilometro dal casello di Monselice. Le condizioni del motociclista sono apparse fin da subito gravissime, tanto che si è alzato in volo l'elicottero del Suem di Padova. L'elisoccorso ha sorvolato a bassa quota l'autostrada, atterrando in un campo vicino e raccogliendo l'uomo: il centauro è stato portato d'urgenza nell'ospedale del capoluogo provinciale, dove è tuttora ricoverato in gravissime condizioni. La prognosi non è stata sciolta e solo oggi si conoscerà lo sviluppo del suo quadro clinico.
Il guidatore del monovolume Ford coinvolto nell'incidente è stato invece trasportato dall'ambulanza del 118 nell'ospedale di Monselice. Non è grave e se la caverà con qualche giorno di prognosi. Sul posto sono accorsi anche gli agenti della polizia stradale di Rovigo, che hanno rilevato il sinistro e gestito la difficile situazione della viabilità.
Sulla A13 si è subito formata una colonna che attorno alle 18.30 è arrivata a superare i sei chilometri: auto e tir si sono fermati a poca distanza dall'ingresso autostradale di Padova sud e vicino alla rampa che collega il tratto padovano con la «bretella» dell'interporto. Il caos ha creato problemi anche sulla viabilità minore, dato che centinaia di mezzi si sono riversati sull'Adriatica. I serpentoni sono stati smaltiti verso le 19.
Sabato 12 Aprile 2014 - Ultimo aggiornamento: 30-11--0001 00:00