Foto, video e autoscatti scatenano i complessi:
boom di ritocchi estetici

Mostrarsi su instagram, twitter, snapchat, iphone e qualsiasi altro sociale media sta cambiando il modo con cui le eprsone, soprattutto i giovani, si vedono. Lo sostengono i membri dell'American academy of plastic and reconstructive surgery, che hanno appena presentato a Washington i risultati di una ricerca condotta su 2.700 chirurghi plastici facciali americani.
Gli specialisti Usa, ma confermano anche i nostri, registrano un incremento del 10% in un anno delle richieste di ritocchi per piccole zone del volto, soprattutto da parte dei giovani di età inferiore ai 30 anni, maschi e femmine, per il 58% dei chirurghi che hanno partecipato al sondaggio. La rinoplastica è aumentata del del 10%, il trapianto dei capelli del 7% e il lifting delle palpebre del 6% nell'ultimo anno.

«I social network hanno creato nuovi complessi estetici ed un occhio molto più severo verso la propria immagine perché chi usa questi mezzi ritiene che il primo impatto visivo sia fondamentale per fare amicizia, intraprendere relazioni romantiche o per motivi professionali» spiega Edward Farrior, presidente dell'Accademia. Le fotografie, fatte regolarmente senza l'uso del Photoshop e in momenti di vita quotidiana, rimandano un'immagine cruda che spesso mostra imperfezioni che colgono di sorpresa i diretti interessati.
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Domenica 16 Marzo 2014, 21:13 - Ultimo aggiornamento: 22:16