False assunzioni di immigrati: 140
per un bar-kebab di 20 metri quadri

False assunzioni di immigrati: 140
per un bar-kebab
di 20 metri quadri
PADOVA - In un solo mese aveva assunto più di 40 dipendenti e nei dodici mesi del 2012 ben 103. Il tutto in un piccolo bar con vendita di kebab da 20 metri quadrati. Numeri che non potevano non insospettire la Direzione provinciale del lavoro e la squadra mobile della questura di Padova.



Sono così finiti ai domiciliari per favoreggiamento in concorso alla permanenza dell'immigrazione clandestina Micheal Aideyan Ediomioya, un nigeriano 54enne, e Giovanni Ravazzolo, un consulente del lavoro 68enne di Rubano (Padova). Il nigeriano attraverso due locali pubblici assumeva e licenziava in continuazione clandestini per permettere così l'ottenimento del permesso di soggiorno (in cambio di 1.200 euro o di alcuni mesi di lavoro in nero). Il consulente del lavoro padovano gestiva invece l'immensa mole di pratiche burocratiche.



Secondo una stima il nigeriano avrebbe evaso, solo di Tfr non corrisposto, oltre un milione di euro. Nei guai anche altri due nigeriani denunciati per aver svolto il ruolo di intermediari per conto di alcuni clandestini.


Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal gip Domenica Gambardella su richiesta del pm Sergio Dini.
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Venerdì 7 Marzo 2014 - Ultimo aggiornamento: 14:53
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