Verifica statica dell'intera copertura della chiesa di Sant'Agnese a Portogruaro.

Verifica statica dell'intera copertura della chiesa di Sant'Agnese a Portogruaro. A chiederlo è lo stesso parroco, monsignor Pietro Cesco, che dopo il cedimento di una porzione del tetto della cupola, vuole la massima sicurezza per lo storico monumento. «Ho già contattato un professionista per dare l'avvio ai lavori - spiega monsignor Cesco - la prima cosa è la verifica di tutto il tetto. Nonostante i lavori siano recenti, evidentemente c'è stato qualche problema e per questo ho chiesto che l'intera copertura venga monitorata». Secondo i primi accertamenti il cedimento di 2 metri quadrati del tetto che sovrasta l'abside dell'antico monastero delle benedettine, sarebbe da imputarsi ad una colonia di insetti e di roditori ma vi avrebbe contribuito anche una infiltrazione d'acqua. A cedere infatti è stata una trave portante in legno del tetto, in prossimità di un faro posizionato sulla copertura per illuminare l'area circostante. Non è escluso che quel proiettore sia stato fissato sullo stessa trave. Intanto ieri sono tornati i Vigili del fuoco per accertare la stabilità del tetto. Sono così risaliti sulla sommità con una autoscala. Resta quindi inagibile l'abside, mentre la chiesa è stata riaperta già nella serata di domenica, a poche ore dal crollo. «Ho già celebrato la messa della sera - racconta monsignor Cesco - ai fedeli ho spiegato l'accaduto. Ora dobbiamo accelerare sui tempi per riportare la sicurezza e la tranquillità. Per questo chiedo attraverso il Gazzettino alle istituzioni e ai privati di sostenerci in questa importante iniziativa per riportare allo suo originale splendore una delle chiese più belle del Portogruraese». © riproduzione riservata
Martedì 4 Marzo 2014, 04:50 - Ultimo aggiornamento: 00:00