Una sbandata e poi lo schianto contro un furgone. Così è morta ieri mattina

Una sbandata e poi lo schianto contro un furgone. Così è morta ieri mattina in via Cendrole a Riese, Stella Zanellato, 83 anni. La donna, vedova, viveva da sola nella sua abitazione in via Schiavonesca, sempre a Riese, ed era originaria di Castelfranco. Sul posto si sono portati i vigili urbani di Riese, gli agenti della Polstrada di Castelfranco, l'ambulanza del pronto soccorso di Castelfranco e l'elisoccorso di Treviso. L'incidente è successo pochi minuti dopo le 9 quando l'anziana, al volante della sua Fiat Panda, da Spineda si stava dirigendo verso Riese percorrendo proprio via Cendrole. A un certo punto, secondo una prima ricostruzione della dinamica e per cause in corso di accertamento, la donna, forse colta da malore, ha perso il controllo dell'auto all'altezza di una semicurva proprio nel momento in cui dalla parte opposta stava giungendo un furgone adibito alla pulizia dei tombini. L'auto impazzita ha invaso l'altra corsia ed è entrata in collisione con il furgone. Poi è rimbalzata andando a finire la sua corsa nel fossato che costeggia la carreggiata. La donna è rimasta incastrata all'interno dell'abitacolo. Il conducente del furgone, P.S. anch'egli di Riese, ha dato immediatamente l'allarme. Pur ferito ha trovato la forza di allertare i soccorsi con il telefonino ed è stato poi trasportato in ospedale per le medicazioni del caso. Per l'anziana, invece, non c'era più nulla da fare. Una vita dura, quella di Stella Zanellato, costellata di lutti ma sempre affrontata con forza e voglia di vivere. Lei, da anni viveva sola nella casa di via Schiavonesca. Ma in quella casa aveva vissuto a lungo con il marito e con il figlio che la coppia aveva deciso di adottare. Poi, nel 1972 la prima disgrazia: il figlio, in circostanze un po' particolari, è venuto a mancare. Una tragedia che i due avevano affrontato con coraggio e cercato in qualche modo di assorbire. Poco dopo, però, è morto anche il marito. Nonostante questo amava la compagnia ed era sempre pronta a frequentare i soggiorni per anziani e le feste organizzate dal Comune. Fino alla tragica fine di ieri.
Domenica 23 Febbraio 2014, 05:02 - Ultimo aggiornamento: 00:00