Talamone, uomo di Tarquinia morto
in mare a trenta metri dalla riva

Talamone, uomo di Tarquinia morto
in mare a trenta metri dalla riva
VITERBO – Paolo Ratto, 51 anni, di Tarquinia stato trovato morto a Talamone a trenta metri dalla riva. A scorgere il corpo che galleggiava sull’acqua sono stati alcuni surfisti. Sono stati loro a portarlo a riva e a dare l’allarme. Immediato l’intervento del 118 e dell’ambulanza della Misericordia di Talamone; i sanitari hanno cercato in tutti i modi di rianimarlo, ma per l’uomo, sposato e padre di una figlia di 21 anni, non c’era più nulla da fare.



Adesso la salma di Paolo Ratto è a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha disposto un esame esterno e, se necessario, accertamenti più approfonditi per stabilire le cause della morte. Per il momento l’ipotesi più accreditata è quella che il tarquiniese, in vacanza nella cittadina balneare grossetana, stesse facendo una passeggiata sul bagnasciuga quando è stato colto da un malore e, dopo essere caduto in acqua, trasportato a mare aperto dalle correnti, nel punto dove è stato avvistato verso le 15 di ieri.



Paolo Ratto è conosciuto a Tarquinia per la sua professione: ha un’agenzia di assicurazioni e una per la gestione di condomini, e anche per il suo impegno nel mondo dello sport locale. Questa settimana di Ferragosto l’uomo aveva deciso di trascorrere qualche giorno di riposo a Talamone. Ma è stata la sua ultima vacanza.
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Lunedì 12 Agosto 2013 - Ultimo aggiornamento: 14-08-2013 12:11