Intossicati dal salame: turisti di Rovigo
in ospedale, ricoverato un bambino

(archivio)
BELLUNO - Hanno accusato tutti dei malesseri, quelli tipici dell’intossicazione alimentare. Alcuni turisti provenienti da Rovigo, sembra di due diversi nuclei familiari, sono finiti ieri in tarda serata in ospedale ad Agordo (Belluno) con mal di pancia, vomito e nausea. Fra questi anche un bambino piccolo. Cinque-sei persone, a quanto è dato sapere, sono state visitate dai medici del pronto soccorso di Agordo (Belluno). Non si tratterebbe di un'intossicazione grave, ma due persone del gruppo di polesani sono state trattenute in osservazione.



Il bambino, in particolare, è stato accompagnato a Belluno dove è stato preso in carico dai medici della pediatria. Sta bene. Non sono ancora chiare le cause dell’intossicazione. Le persone colpite non hanno saputo ricondurre il loro malessere a un cibo in particolare. Di sicuro tutti, eccetto la mamma del bambino che infatti non ha avuto alcun sintomo, hanno mangiato del salame di cavallo in un agriturismo dell’Agordino. I problemi si sono verificati dopo che i turisti erano stati a Malga Ciapela e al passo Cereda. C’è però anche il sospetto che possa trattarsi di un’intossicazione legata all’acqua dell’acquedotto resa non potabile dalle abbondanti piogge. Ma se si tratta di un virus, di un batterio o di cibo guasto lo diranno le analisi nei prossimi giorni.
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Lunedì 22 Luglio 2013, 11:28 - Ultimo aggiornamento: 15:58
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