Fermato dopo inseguimento ad alta velocità: «Correvo perché porto droga»

La droga ed il denaro sequestrati
OSTUNI - Fermato sulla strada provinciale per Ceglie Messapica, dopo una folle corsa nel centro di Ostuni, confessa: «Andavo veloce perché trasporto droga». Finisce in manette il 20enne incensurato Rocco Nigro, arrestatato dagli agenti del Commissariato di polizia della Città bianca con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel pomeriggio di ieri, alla polizia è arrivata la segnalazione di un'auto bianca che correva a folle velocità nel centro di Ostuni. Gli agenti, dopo alcune ricerche, sono riusciti  ad intercettare il mezzo all’imbocco della rotatoria immette sulla strada provinciale per Ceglie Messapica. Immediatamente è scattato l'inseguimento, ad alta velocità in mezzo al traffico sostenuto e con sorpassi ripetuti ed azzardati.

Alla fine, però, gli agenti sono riusciti a fermare l'auto con a bordo il giovane che, quando gli uomini del Comando di Ostuni gli hanno chiesto perché corresse in quel modo, ha risposto autodenunciandosi: «Correvo - ha detto - perché porto droga addosso». Ed in effetti, a bordo dell'auto c'erano due "cipollotti" contenenti 16 grammi di cocaina e 540 euro in contanti, tutti da 20 euro eccezion fatta per una banconota da 200 euro. A quel punto, Nigro è stato arrestato con l'accusa di spaccio di cocaina e trasferito, dopo le formalità di rito, ai domiciliari. Sono in corso, allo stato attuale, ulteriori indagini.


 
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Martedì 20 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:50