Una mitraglietta Skorpion tra la biancheria: scatta l’arresto

Una mitraglietta Skorpion tra la biancheria: scatta l’arresto
I carabinieri erano in casa per perquisire il fratello, ma quando il 35enne oritano Emanuele Darimadea è rientrato, ritrovandosi di fronte alle divise, ha manifestato una sospetta agitazione.
Per questo i militari hanno deciso di estendere i controlli alla sua camera, trovando così una mitraglietta e le relative munizioni, nascoste in un armadio, tra la biancheria intima. Ma non è tutto, perché entrambi i fratelli sono stati trovati rispettivamente in possesso di 3 grammi di cocaina. 
Al termine dell’operazione e degli accertamenti effettuati, per il 35enne è scattato l’arresto, con l’accusa di detenzione di arma clandestina, detenzione illegale di arma da guerra e munizionamento e ricettazione, e il trasferimento in carcere a Brindisi.
 
Come si diceva, nel mirino dei carabinieri della stazione di Oria era finito il fratello di Emanuele Darimadea, bloccato per strada, perquisito e trovato con 3 grammi di cocaina e un grammo di hashish. Ragion per cui i militari hanno avviato una successiva perquisizione in casa sua. E proprio alla fine dei controlli a carico del fratello, il 35enne è rientrato nell’abitazione ed è stato colto di sorpresa dalla presenza delle forze dell’ordine, mostrando una strana agitazione.
Ed è stato proprio lo strano comportamento assunto da Darimadea a tradirlo, perché i carabinieri impegnati nei controlli si sono insospettiti e hanno deciso di estendere la perquisizione anche all’interno della sua camera da letto. Mossa, questa, che ha permesso loro di scoprire il motivo della così evidente inquietudine dell’uomo.

Frugando tra la biancheria intima dell’armadio presente in camera, i carabinieri hanno rinvenuto una pistola mitragliatrice Skorpion con matricola abrasa, completa di due caricatori contenenti complessivamente 19 cartucce calibro 9x19. Le verifiche non si sono fermate al ritrovamento dell’arma da fuoco e delle munizioni. I militari hanno continuato a passare al setaccio tutti gli altri mobili. E le ricerche di materiale illecito hanno avuto un ulteriore esito positivo. Infatti, in un mobile è stata trovata dell’altra sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di 3 grammi. 
Conclusa la perquisizione, vista la mitraglietta e le munizioni rinvenute tra la biancheria intima di Darimadea, i carabinieri hanno provveduto ad arrestarlo con l’accusa di detenzione di arma clandestina, detenzione illegale di arma da guerra e munizionamento e ricettazione. 

Al contrario, il fratello è stato denunciato a piede libero per essere stato trovato in possesso di 3 grammi di cocaina e un grammo di hashish. Mentre tutto il materiale trovato nell’abitazione dei due è stato subito sottoposto a sequestro.
In seguito, l’uomo è stato trasferito nella caserma dei carabinieri della città federiciana, dove sono state espletate le formalità di rito. Nel frattempo, è stata informata l’autorità giudiziaria in merito a quanto rinvenuto nell’abitazione. E per l’oritano arrestato si sono aperte le porte della casa circondariale di Brindisi. 
Continua dunque l’attività di controllo dei carabinieri su tutta la provincia di Brindisi, anche per l’avvicinarsi delle festività natalizie. Proprio per questo periodo i militari intensificheranno i controlli su tutto il territorio.
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Mercoledì 30 Novembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 17:33