Botte e rapina in centro per un anziano imprenditore

Il mercato ortofrutticolo di Fasano. La vittima della rapina  è un imprenditore del settore
Ancora un grave fatto di cronaca in pieno centro a Fasano. Dopo la rapina al negozio d’abbigliamento per bambini Ovs Kids di mercoledì, ecco che ieri mattina ad essere preso di mira è stato un anziano imprenditore fasanese aggredito e rapinato da due uomini. Il fatto è accaduto in via Giovanni XXIII, in pieno centro cittadino. F. S., queste le iniziali dell’imprenditore, 82 anni, come tutte le mattine all’alba stava per raggiungere il suo stand presso il centro agroalimentare di Fasano. Era appena uscito di casa quando dall’oscurità sono usciti due giovani che lo hanno strattonato chiedendogli di consegnare loro il denaro posseduto. L’anziano imprenditore ha però inizialmente reagito e questo ha scatenato la furia dei due banditi che lo hanno colpito violentemente al volto facendogli perdere i sensi. Dopo di che i rapinatori gli hanno sottratto del contante (alcune centinaia di euro) e sono fuggiti. Ad accorgersi di quanto accaduto i figli dello sfortunato imprenditore, il decano degli standisti al mercato ortofrutticolo fasanese, che richiamati dalle urla si sono precipitati per strada trovando il genitore privo di sensi, a terra in una pozza di sangue. Lo hanno immediatamente portato al pronto soccorso dell’ospedale di Fasano dove i sanitari hanno riscontrato all’uomo una ferita lacero-contusa al volto, suturata con alcuni punti. Tanto lo spavento sia da parte dell’anziano che degli stessi figli per quanto accaduto. Nella stessa mattinata di ieri si sono poi recati alla caserma dei carabinieri di Fasano per denunciare l’episodio. La ferocia col quale l’anziano è stato picchiato ripropone nuovamente la questione sicurezza per gli standisti del centro agroalimentare di Fasano. Infatti quello verificatosi ieri è l’ennesimo episodio ai danni di questi imprenditori.

Nel settembre scorso, un giovane imprenditore, A. L., fu rapinato e picchiato selvaggiamente da due uomini che lo atteso davanti al cancello della sua villa di Laureto. L’imprenditore, il giorno precedente l’agguato, aveva notato alcuni movimenti strani di auto nei pressi della sua villa e memore di rapine subite da altri standisti nei mesi precedenti preferì lasciare il denaro contante in un posto sicuro. Andando ancora a ritroso, nel luglio del 2015, un altro imprenditore d’ortofrutta fu sequestrato e rapinato addirittura nella sua abitazione in contrada S. Antonio D’Ascula. Il bottino, in quell’occasione fu di 7500 euro più oggetti di valore. L’8 febbraio 2015 a pagare dazio ai rapinatori fu un’imprenditrice che si stava recando nel suo stand sempre al Com di Fasano: in quell’occasione i malviventi racimolarono solo pochi spiccioli. Andando ancora indietro nel tempo un episodio analogo lo si riscontra nel novembre del 2013. Nell’aprile di quell’anno una rapina fu messa a segno a Montalbano ai danni di un venditore di frutta e verdura di Francavilla Fontana che si stava recando al mercato ortofrutticolo fasanese. Sempre ad aprile uno standista sfuggì ai malviventi che cercarono di bloccarlo per strada non riuscendovi. Infine nel novembre del 2012 un altro standista venne scippato del borsello contenente migliaia di euro in contanti. Insomma tanti gli episodi che hanno visto coinvolti imprenditori operanti nel mercato ortofrutticolo tanto che ormai gli stessi usano non adoperare più molto contante. Ma questo pare non abbia fermato i rapinatori che hanno colpito ancora ieri notte. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri di Fasano per risalire agli autori di questo vile episodio.
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Venerdì 23 Settembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 12:35