Ennesimo venerdì nero oggi in tante città per lo sciopero dei trasporti indetto per l'intera giornata da alcuni sindacati autonomi e di base. Una protesta stigmatizzata dal commissario straordinario di Alitalia, Luigi Gubitosi, che ha definito «da irresponsabili» organizzare scioperi di venerdì d'estate. In sintonia con lui il segretario del Pd Matteo Renzi che ha parlato di «scandalo» e «presa in giro dei cittadini» lanciando poi una frecciata alla sindaca di Roma, Virginia Raggi: «Preferiamo affidare la gestione del trasporto pubblico romano ad aziende che lo sappiano far funzionare», «se c'è chi sogna le funivia faccia pure, ma nel frattempo c'è da mandare avanti le città».
 
 


«Io penso alla funivia? Io penso a tutto» ha replicato la prima cittadina ricordando che quello di oggi è uno sciopero nazionale che coinvolge tutte le città. E il ministro dei trasporti, Graziano Delrio, ha commentato: «È uno sciopero che ha avuto un'adesione molto bassa che però ci dice che il Paese non vuol rimanere ostaggio di una minoranza: il diritto alla mobilità dei cittadini non può essere rubato da una minoranza». «Non c'è nessuna privatizzazione dei trasporti pubblici - ha sottolineato - c'è un'azienda di Stato che è il più grande investitore di questo Paese che è Ferrovie dello Stato. Abbiamo detto che non privatizzeremo mai la rete». Certo è che disagi si sono registrati dal Nord al Sud.

A Roma chiusa la metropolitana, la linea ferroviaria Roma-Lido e la linea urbana Roma-Viterbo. Ha funzionato invece, ma con forti riduzioni di corse, la Termini-Centocelle. Sospese le limitazioni al traffico nella ztl centrale con conseguenti ingorghi e code nelle strade del centro. Traffico intenso anche sul tratto urbano dell'A24, sulla Tangenziale Est e sul Grande raccordo anulare. All'aeroporto di Fiumicino è scattato un piano straordinario di Alitalia che, per limitare i disagi, ha preventivamente cancellato oppure anticipato o posticipato l'orario di alcuni voli, informando per tempo i passeggeri. Servizio di superficie rallentato e una metro ferma su quattro è il bilancio dello sciopero a Milano.

Le linee 1, 2 e 3 della metropolitana hanno funzionato regolarmente mentre la 5 é rimasta ferma. Si sono uniti alla protesta i tassisti, con riunioni spontanee di lavoratori e presidi. Il disagio maggiore però si è avuto negli aeroporti, con molti voli Alitalia annullati. A Linate, ad esempio, tra le 12.45 e le 15.30 risultano cancellati dieci voli. Migliore, a vedere i tabelloni, la situazione a Malpensa. Caos a Venezia con Piazzale Roma invaso dalle auto di coloro costretti per ragioni di lavoro a raggiungere con questo mezzo il centro storico; presi d'assalto i taxi con code anche di un'ora per potersi accaparrare un'auto libera.

A Torino, invece, oggi il trasporto pubblico ha funzionato regolarmente: uno sciopero è in calendario per il 6 luglio. Disagi contenuti a Napoli. La protesta, indetta da alcune single sindacali minori, non coinvolge l' Anm, che gestisce bus, funicolari e il Metrò linea 1, né l' Eav, da cui dipendono le ferrovie Cumana, Circumvesuviana e Circumflegrea. Sciopero, invece, sulla linea 2 del Metrò, gestita da Trenitalia; regolare il funzionamento delle Frecce Rosse. Lievi disagi solo per i voli in Puglia; i bus dell'Amtab a Bari hanno circolato regolarmente. Disagi nei voli, con diverse cancellazioni, anche a Palermo dove nell'azienda degli autobus del capoluogo, l'Amat, sono 230 su 1700 gli autisti che hanno incrociato le braccia. Il traffico non sembra aver risentito particolarmente dell'astensione.
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Mercoledì 14 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 17-06-2017 07:35
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