Maltempo al Nord: grandinata record nel trevigiano. Frane e smottamenti

Nel Nord Italia l'afa degli ultimi giorni ha lasciato il passo al maltempo. Frane, smottamenti, alluvioni e grandinate in Veneto. Milano è stata colpita da un violento temporale, mentre a Brescia una tromba d'aria ha scoperchiato una palestra.
 
 

Grandinata eccezionale stamane nel trevigiano dove son cadute vere e proprie palle di ghiacco per un tempo imprecisato. Lo segnala Coldiretti che precisa inoltre che la furia del maltempo ha interessato tutta la pedemontana colpita dalla staordinaria tempesta: da Valdobbiadene, Miane a Follina fino a Conegliano ovvero l'area verde più suggestiva della Marca che ora è un campo di battaglia. Danni ai camper in sosta negli agricampeggi, serre di ortaggi e fiori divelte, campi di mais distrutti, vigneti di Prosecco rovinati. Nelle campagne si parla di un evento purtroppo atteso, almeno per le credenze popolari secondo le quali gli 8 giorni prima del 30 giugno le eventuali avversità atmosferiche fanno riferimento alla legenda della 'mare di San Pietrò che scaglia le sue cattiverie sulla terra per essere stata cacciata dal Paradiso.

I vigili del fuoco sono impegnati da questa mattina nelle province di Belluno, Treviso e Vicenza: circa 130 le chiamate di soccorso per frane, smottamenti e alberi su sede stradale e allagamenti. A Vicenza squadre del comando a Cismon del Grappa per il recupero di un pullman rimasto bloccato in un sottopasso allagato: nessun passeggero è rimasto coinvolto. Altre squadre dei pompieri a Enego per detriti che ha interrotto la circolazione tra il settimo e l'ottavo tornante, più altri smottamenti sempre nella zona. Numerose chiamate anche per alberi pericolanti su sede stradale nei comuni: Bassano, Cartigliano, Rossano, Zugliano, Schio, Arsiero, Torre Belvicino, Valli del Pasubio.

Paura stamane a Enego, piccolo comune dell'altopiano di Asiago, per un forte nubifragio che ha causato una frana di acqua e fango scesa come un torrente tra le case della frazione di Fosse di Mezzo. Il materiale franoso, addossato alle case, ha provocato danni alle strutture ma nessun ferito. Le immagini riprese con i cellulari dai residenti sono impressionanti: mostrano un muro di ghiaia e fango alta circa un metro che si butta a capofitto nella parte bassa della frazione, lasciandosi alle spalle uno spesso strato di detriti. I vigili del fuoco sono prontamente intervenuti, mettendo in sicurezza la frazione. Il presidente Luca Zaia, per molte di queste località, firmerà lo stato di emergenza.

 

È inoltre in corso da ieri la ricerca di una persona scomparsa nel territorio di Recoaro. Circa 30 gli interventi tra quelli risolti e da evadere. A Belluno i vigili del fuoco sono stati impegnati per una serie d'interventi che riguardano il taglio piante, allagamenti e smottamenti in tutta la provincia, particolarmente colpita la Valbelluna. Una frana ha interrotto la circolazione lungo la SR 203 al km 18+200. Una signora del posto è stata portata in ospedale ad Agordo per accertamenti in quanto spaventata dal movimento franoso. A Ponte nelle Alpi un fulmine ha danneggiato il tetto di un'abitazione. Treviso: oltre 70 le richieste d'intervento legati a danni d'acqua per allagamenti soprattutto nella zona pedemontana: particolarmente colpita la zona di Vittorio Veneto.

Sono una sessantina i comuni interessati dall'ondata di maltempo che ha investito stamani il Friuli Venezia Giulia con violenti temporali e bufere di vento che hanno causato la caduta di alberi, allagamenti di strade e scantinati, interruzioni nell'erogazione dell'energia elettrica e disagi alla circolazione stradale. Lo si apprende dalla Protezione civile regionale che al momento è impegnata con 250 volontari in varie zone della regione per il taglio di alberi e il ripristino della viabilità dopo allagamenti. Secondo la Protezione civile, è terminata la prima e più significativa fase dell'ondata di maltempo che, dopo una breve pausa, proseguirà nel pomeriggio tardi con un secondo fronte che porterà ancora temporali.


Una tromba d'aria si è abbattuta questa mattina in provincia di Brescia. A Monticelli Brusati, in Franciacorta, il tetto della palestra del paese è stato scoperchiato con i pannelli volati a decine di metri di distanza. A Castenedolo la furia del vento ha sradicato da terra gli stand di una gara ciclistica che a causa del maltempo è stata rinviata a luglio. Sempre nello stesso paese sono caduti alcuni alberi, ma non si registrano feriti.

Violento temporale stamattina presto a Milano, con pioggia intensa accompagnata da raffiche di vento e continue scariche di fulmini. Contemporaneamente si è verificato un drastico abbattimento della temperatura. Ieri la Protezione Civile aveva emesso un allarme di moderata criticità per maltempo col monitoraggio dei fiumi in particolare il Seveso e il Lambro per il transito di una perturbazione atlantica sul centro-nord peninsulare dell'Italia. Dalle 20 di ieri sono in allerta le squadre di protezione civile, le pattuglie della Polizia Locale e la squadra servizio idrico di Metropolitane Milanesi, l'azienda per la fornitura di acqua in città.

Due escursionisti bloccati dal maltempo sono stati salvati dopo un intervento di sette ore del Soccorso alpino, la scorsa notte in quota sulla Grignetta (2177 metri), una delle principali vette della provincia di Lecco. Le due persone portate in salvo tra grossi rischi dovuti a oscurità e temporale, sono un uomo e una donna di Cantù bloccati in alta quota.
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Domenica 25 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 26-06-2017 12:28
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