Brindisi, calciatore si accascia in campo
dopo uno scontro di gioco
Salvato dai compagni: è fuori pericolo
BRINDISI - Grande paura ieri mattina presso lo stadio della Torretta al rione Paradiso di Brindisi, dopo circa 15 minuti dall’inizio di una partita. Erano da poco passate le 11 quando, uno dei giocatori, Manuel Errico, 27 anni, attaccante della squadra locale del Real Paradiso, nel corso di un’azione si è scontrato con il portiere della squadra avversaria, il Ginosa, nell’incontro di prima categoria che si è svolto ieri mattina a Brindisi.

Errico è caduto al suolo
facendo finire nel panico gli altri giocatori della sua squadra che hanno comunicato a chiedere soccorsi. Il giovane, infatti, non solo aveva perso i sensi ma sanguinava dal volto. Chi lo ha soccorso per primo ha temuto il peggio. Il ragazzo non respirava bene e aveva anche gli occhi rivolti verso l’interno. Lo spavento è stato tantissimo. Sono stati momenti di panico. Il giocatore, infatti, dopo lo scontro con l’avversario, è finito per terra battendo violentemente la testa sul terreno di gioco.
Per fortuna i suoi stessi compagni di squadra non si sono persi d’animo, nonostante la situazione potesse sembrare molto difficile. Hanno intuito che bisognava fare qualcosa e subito. Gli hanno liberato la bocca e spinto la lingua liberandogli le vie aeree e permettendogli di respirare e lo hanno posizionato su un fianco per evitare che si affaticasse. Interventi che, secondo il mister della Real Paradiso, Vito Sabatelli, hanno certamente salvato la vita al giovane infortunato che in quel momento non solo era in grave difficoltà a causa del forte colpo subito nello scontro con il portiere avversario e la caduta battendo violentemente la testa, ma aveva anche perso i sensi.
Il giovane è stato successivamente soccorso dai sanitari del 118 fatti arrivare sul posto in breve tempo, che hanno provveduto al suo trasporto presso il pronto soccorso dell’ospedale “Perrino” prestandogli le prime cure.

Le sue condizioni di salute,
fortunatamente, si sono dimostrate molto meno gravi di quelle che erano apparse subito dopo l’incidente. Il ragazzo ha subito un trauma oltre ad una ferita allo zigomo che i sanitari hanno ricucito con alcuni punti chirurgici. Grazie alle cure mediche, Errico poco dopo ha ripreso i sensi e sta bene. Le sue condizioni di salute non destano preoccupazioni, anche se si trova ricoverato all’ospedale “Perrino” di Brindisi, dove rimane sotto osservazione.
I medici gli hanno prescritto riposo assoluto oltre alle cure preventive del caso. Non è escluso che già nelle prossime ore possa lasciare l’ospedale e ricordare questo incidente come una brutta avventura. A contribuire alla sua guarigione, magari, avrà inciso anche il risultato positivo raggiunto nell’incontro di ieri dalla sua squadra, che ha battuto il Ginosa per due a uno ed il fatto che, in ospedale, sono andati a trovarlo in tanti tra amici e parenti.

A ricordare a lungo questa partita, oltre allo stesso Errico, saranno i suoi compagni di squadra. Lo sostiene il loro mister Sabatelli che si è costantemente tenuto in contatto con lo stesso giocatore per diverse volte durante la giornata di ieri. «I miei ragazzi - dice il mister - hanno salvato una vita umana ed questo credo che sia una lezione importante. Hanno dimostrato lucidità e determinazione evitando una tragedia simile a quelle che, purtroppo, sono già avvenute in altri campi di giochi. Sono ragazzi straordinari che hanno avuto la forza anche di continuare la partita e vincerla pur assicurandosi, durante i minuti di gioco, che le condizioni di salute del loro compagno migliorassero di momento in momento. Potrebbe sembrare un controsenso ma - dice sempre il mister - questa per loro a mio parere è stata senz’altro la più bella ed importante partita della loro vita proprio perché sono riusciti a salvare un loro compagno evitando una tragedia. È stato questo il risultato più bello, che va ben oltre la vittoria conquistata sul campo nel numero di reti segnate all’avversario».
Domenica 16 Marzo 2014 alle 23:04