Rapina all'Università di Bari
Via con 40mila euro dall'Economato
BARI - Un rapinatore ha fatto irruzione nel pomeriggio nell'ufficio Economato dell'Università di Bari, nel centro città, e dopo aver schiaffeggiato e dato un pugno alla dirigente, l'unica presente, l'ha costretta ad aprire la cassaforte e a farsi consegnare i 40mila euro che erano all'interno per poi fuggire. Aveva il volto scoperto che cercava di mascherare con una cartellina. La polizia ha avviato indagini per identificarlo. "In tanti anni non si Ŕ verificato mai nulla di simile - riferisce il rettore, Antonio Uricchio -. Mi dispiace per la signora aggredita che conosco bene, Ŕ rimasta scioccata, e per la dinamica in sŔ. E' una ferita per tutta la nostra comunitÓ universitaria".

"La signora ha ancora il volto pieno di lividi
- aggiunge - abbiamo consegnato le riprese delle telecamere alla polizia sperando riesca a identificare il rapinatore. L'UniversitÓ non pu˛ essere un luogo dove si possa subire impunemente aggressioni fisiche in pieno giorno". A quanto pare, la dirigente non sarebbe stata in grado di fornire elementi utili per l'identificazione del rapinatore, privo di accenti riconoscibili. E non Ŕ escluso che abbia agito con la complicitÓ di una talpa o dopo aver studiato con attenzione i movimenti dei dipendenti e le prassi all'interno dell'Ateneo. "Su 1500 dipendenti - conclude Uricchio - solo in due hanno le chiavi della cassaforte che, per prassi, pu˛ contenere fino a 50mila euro di denaro contante. Una prassi forse da rivedere".
Giovedì 06 Febbraio 2014 alle 21:30