Il sindaco di Modugno devolve
le indennità in borse di studio
MODUGNO - Borse di studio per 31 alunni «meritevoli e bisognosi» delle scuole elementari e medie di Modugno sono state costituite con le indennità di carica che il nuovo sindaco di Modugno, Nicola Magrone, eletto nel giugno scorso, ha preferito devolvere per premiare bambini e ragazzi. Le borse sono state consegnate ai 31 alunni nel corso di un incontro pubblico nel quale sono stati dati ad altri 120 ragazzi meritevoli (appartenenti a famiglie con reddito Isee più elevato di quelli che hanno avuto le borse di studio) "attestati di stima" di Magrone, dei docenti delle scuole cittadine, della Fondazione onlus Popoli e Costituzioni (che si è occupata dell'assegnazione delle borse).

Spettacoli di marionette e di burattini, cori di bambini di scuole elementari cittadine, attori, registi, musicisti, parroci per consegnare borse di studio e attestati: questi gli ingredienti della manifestazione che il sindaco ha definito «una grande festa, non una cerimonia». «Vogliamo - ha detto in un breve intervento - che le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi, si sentano protagonisti in questa comunità e avvertano che anche a Modugno sono finalmente premiati comportamenti meritevoli». «Rinunciando alle mie indennità di sindaco - ha aggiunto - ho voluto che esse favorissero una nuova generazione di cittadini, ai cui occhi si mostrino sempre solo amministratori che danno e mai amministratori che prendono».

La costituzione del fondo per le borse di studio è stata resa possibile grazie alla devoluzione da parte di Nicola Magrone dell'intero ammontare dei suoi stipendi 2013, al netto delle tasse, percepiti in qualità di sindaco di Modugno nei suoi primi sei mesi di carica. Le somme e i criteri di ripartizione delle borse di studio sono stati messi a punto da un comitato creato ad hoc dalla Fondazione Onlus Popoli & Costituzioni, che ha agito gratuitamente, con la collaborazione dei dirigenti degli istituti scolastici del territorio. Le borse di studio in danaro variano tra i 200 euro (per i più piccoli) ai 400 euro (per gli studenti diplomati). Il fondo creato con le indennità del sindaco resterà costituito per tutta la durata del mandato ed è «aperto ai contributi di chiunque trovi importante e giusto incrementarlo».
Sabato 04 Gennaio 2014 alle 13:42