Su Facebook il marò trattenuto in India:
Natale lontano da casa, serenità a tutti
TARANTO - «Oggi è la vigilia del Santo Natale, per noi italiani e cattolici è la festa più importante dell'anno, sinonimo di fede, famiglia, unione, calore. Purtroppo quest'anno non potrò essere nella mia amata patria per respirare il profumo che solo da noi si respira in questi giorni». Lo scrive su Facebook il
fuciliere tarantino del Battaglione San Marco Massimiliano Latorre, trattenuto in India da due anni, insieme con il commilitone barese Salvatore Girone, con l'accusa di aver ucciso due pescatori del posto, scambiandoli per pirati.

«Fortunatamente - precisa il marò - parte dei miei affetti più cari mi ha raggiunto portando una ventata di gioia, ma sempre con il cuore rivolto agli altri carissimi affetti che sfortunatamente non hanno potuto raggiungermi. Volevo augurare a voi tanta serenità, sentimento che ho imparato essere il più importante nella vita di una famiglia, e ringraziarvi per quanto cuore, affetto e passione ponete ogni giorno nell'essere vicino a me ed ai miei cari: questo - sottolinea - per me è il regalo più grande che potessi sognare di ricevere».
Martedì 24 Dicembre 2013 alle 19:17