Ilva: presentato il progetto
di copertura dei parchi minerali
TARANTO - La dirigenza dell'Ilva ha presentato ai segretari territoriali e provinciali di Fim, Fiom e Uilm di Taranto i progetti per la copertura dei parchi minerali, incarico assegnato al gruppo Cimolai di Pordenone, e dei parchi della loppa, assegnato alle aziende Somir (capofila), Semat e Bedeschi. La presentazione è stata fatta dai responsabili del Personale e delle Relazioni istituzionali dell'Ilva, Enrico Martino e Domenico Liurgo, in un incontro svoltosi stamani per fare il punto sullo stato di attuazione dei lavori previsti nell'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) rilasciata all'Ilva nell'ottobre 2012.

«Dalle parole
- ha dichiarato il segretario provinciale della Fim Cisl, Mimmo Panarelli - si passa ai fatti. L'azienda ci ha presentato il progetto dei parchi primari con la fotografia dell'opera e il progetto dei parchi della loppa. Inoltre la ditta alla quale sono stati assegnati i lavori per i quattro parchi secondari Omo, Calcare e Agglomerato nord e sud, ha precisato di essere già nelle condizioni di realizzare le opere, ma mancano le autorizzazioni del Comune». Il vero problema, osserva Panarelli, «è quello di velocizzare le autorizzazioni perchè il rischio è che si allunghino i tempi per intoppi di natura burocratica». Per i parchi primari, il gruppo Cimolai «ha scritto nella relazione che, una volta ricevute le autorizzazioni, necessita di 20 mesi per realizzare l'opera». Dall'incontro odierno, riferiscono sempre i sindacati, è emerso che l'Ilva ha chiesto ai ministeri competenti anche pareri e autorizzazioni per l'impatto visivo e ambientale che determina la copertura dei parchi.

«Era necessario - spiega il segretario della Fim - perchè parliamo di un'opera mastodontica: 700 metri di lunghezza, 264 di larghezza e 80 di altezza». I dirigenti Ilva Martino e Liurgo, al cui fianco c'erano due ingegneri che si occupano degli interventi previsti dall'Aia, secondo quanto riferiscono i sindacati, non hanno fatto alcun riferimento alla copertura finanziaria. «Problemi - ha concluso Panarelli - non ce ne dovrebbero essere. Il commissario Bondi sta facendo tutto quello che deve fare e il discorso delle risorse è legato al piano industriale che dovrebbe essere presentato entro fine dicembre. Non pongono tanta attenzione alle risorse quanto alle autorizzazioni».
Martedì 26 Novembre 2013 alle 16:57