Usura/Induce la vittima a distruggere
la documentazione compromettente
Ostuni, dai domiciliari al carcere
BRINDISI - Usura nel Brindisino: la badante tenta di inquinare le prove. Saluta i domiciliari e finisce in carcere, così, Angelina Urgesi: la colf 43enne coinvolta nell'operazione Omnibus, culminata alcuni giorni fa nell'esecuzione di 11 custodie cautelari (8 in carcere, tre ai domiciliari). La donna avrebbe cercato insistentemente di incontrare una sua vittima (identificata dai poliziotti) col preciso intendimento di indurla a distruggere documentazione riguardante i prestiti che l'organizzazione le aveva concesso, con il chiaro fine di “ottenere l’occultamento delle prove documentali”.

Tra le righe della nuova ordinanza - emessa dal gip Valerio Fracassi su richiesta del sostituto procuratore Daniela Chimienti ed eseguita dagli agenti del commissariato di Ostuni - emerge l'ambasciata che la figlia della donna sarebbe stata costretta ad eseguire per conto della mamma. Rivolgendosi ad una delle vittime degli strozzini la ragazza si sarebbe raccomandata. “Mamma mi ha detto di dirti: vedi tu che fare”. Per gli investigatori, coordinati dal vice questore Francesco Angiuli, appare evidente che tali comportamenti abbiano costituito, in violazione alle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, un chiaro tentativo di inquinamento delle prove. Non solo. In sede di perquisizione domiciliare, i poliziotti avevano acquisito ulteriori elementi utili alle indagini. In una abitazione a Villanova (lungo il litorale di Ostuni) in uso alla badante imperfetta, era stato infatti rinvenuti diverse cambiali e un registro contabile destinato ad amplificare il giro di affari ed il numero delle vittime dell'attività di usura montata dal gruppo criminale finito nella rete: un'associazione a delinquere finalizzata all'usura, al traffico di stupefacenti, alla contraffazione e smercio di banconote false e capi d'abbigliamento griffati, ma anche e soprattutto ai furti con spaccata e alle rapine messe in opera ai danni di distributori di carburante ed esercizi commerciali tra il 2008 e il 2011.
Lunedì 12 Agosto 2013 alle 14:03