Torre, scollatura in chiesa: dal prete
rimproveri prima della comunione
TORRE SANTA SUSANNA - Nessuna eccezione per il caldo: questa chiesa non è una spiaggia. Così nella chiesa della parrocchia di Cristo Re, il parroco don Umberto Pezzarossa ha bacchettato due fedeli che si sarebbero presentate a messa un po’ troppo scollate.

E dire che don Umberto è socievole, un prete di ampie e moderne vedute, ma sempre attento e scrupoloso nel chiedere rispetto delle tradizioni di fede e delle norme ecclesiastiche che regolano l’accesso ai luoghi di culto.

E’ accaduto che, poco prima della celebrazione della santa messa serale che per l’occasione era officiata per il trigesimo di una scomparsa, una giovane signora si accingeva a varcare la soglia della chiesa parrocchiale quando ha incrociato il prete il quale, avendola vista in abiti piuttosto scollati e con le spalle scoperte, con molto garbo e con tono rassicurante le ha detto: «Signora, sta per entrare nella casa del signore, stiamo peraltro per celebrare la santa messa. Non le sembra che sarebbe opportuno per rispetto ai luoghi sacri in cui ci troviamo che si copra un tantino?».

La donna non ha esitato un istante, ha riconosciuto la giustezza dell’invito rivoltole dal parroco ed è subito corsa a casa, da dove è ritornata indossando un golfino leggero di cotone che la copriva adeguatamente. La messa è iniziata regolarmente e, quando è giunto il momento della comunione dal corteo di fedeli che in fila nel corridoio centrale della chiesa si apprestavano all’altare per ricevere la sacra particola, si è presentata davanti a don Umberto una donna piuttosto giovane, in abiti estivi e succinti che lasciavano, come dire, intravedere “trasparenze”. Un momento di imbarazzo, il prelato con l’ostia in mano non ha esitato a rivolgersi alla donna e, questa volta, con voce liturgica e solenne consona al momento della celebrazione eucaristica, ma con tono rassicurante del buon padre di famiglia ha detto: «Signora, non lo prenda come rimprovero, per questa volta le do la comunione, ma la prossima volta deve presentarsi in condizioni più accettabili nel tempio del signore».

Un attimo di sbandamento e imbarazzo ha travolto la donna. Poi si è velocemente allontanata dall’altare, passando tra i fedeli che un po’ divertiti rumoreggiavano con sotterranei e coloriti commenti, mentre il prete concludeva la santa messa con il liturgico beneaugurante “la messa è finita, andate in pace”. Quando la massa di fedeli curiosi si è girata verso l’uscita del sacro tempio alla ricerca della signora, la donna si era già da tempo allontanata dalla chiesa.

Mercoledì 24 Luglio 2013 alle 00:15