Brindisi, beni per 714mila euro
sequestrati agli imprenditori Cannone
BRINDISI - Beni per un valore totale di circa 714 mila euro, riconducibili agli imprenditori Ciro e Oscar Cannone, sono stati sequestrati a Brindisi stamani dalla Guardia di Finanza ai sensi della normativa antimafia sulle confische.

Nello scorso mese di aprile, nei confronti dei due imprenditori - padre e figlio - era stato emesso un altro provvedimento di sequestro per oltre 1,7 milioni di euro. Oggi i finanzieri del nucleo di polizia tributaria hanno sequestrato una villetta in un quartiere alla periferia di Brindisi, quattro autovetture, un rimorchio, una moto e un gommone. Il 22 aprile erano state invece "bloccate", con analogo provvedimento disposto dal gip di Brindisi su richiesta del pm Giuseppe De Nozza, la ditta edile Euro Plast srl, oltre ad altre disponibilità finanziarie e mezzi per 1,7 milioni di euro. Nell'ultimo caso, la normativa antimafia sui sequestri finalizzati alla confisca è stata applicata estendendo il provvedimento anche alla famiglia delle persone coinvolte in inchieste giudiziarie per contrabbando e riciclaggio. Il presupposto è l'accertamento della sproporzione tra redditi e valore patrimoniale dei beni posseduti.
Lunedì 22 Luglio 2013 alle 11:48