Brindisi, truffa alla Regione
con gli aerei senza pilota: in 6 a giudizio
BRINDISI - Il gup del tribunale di Brindisi Valerio Fracassi, accogliendo una richiesta del pm Luca Buccheri, ha rinviato a giudizio sei persone per una presunta truffa per 21 milioni di euro alla Regione Puglia e all'ex Sisri (oggi Asi) attraverso fondi Por 2000-2006 e fondi Pia certificando spese "gonfiate" o del tutto inesistenti. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di concorso in truffa pluriaggravata, falso in fatture e altri reati in materia fiscale.

La prima udienza
del processo Ŕ stata fissata per il 4 dicembre prossimo dinanzi al giudice monocratico Francesco Cacucci. Tra gli imputati figurano l'imprenditore Teodoro Grasso, 68 anni, amministratore della Ias, societÓ nata per produrre aerei senza pilota, e Bruno Rollo, 61 anni, amministratore della Technologycom srl, che produce fibre in carbonio per costruzioni aeronautiche, costituite nel consorzio Skytech. Il 3 febbraio 2012 Grasso e Rollo finirono agli arresti domiciliari. Erano indagati a piede libero e sono ora imputati anche Joan Alice Lundgren, americana 68enne, e compagna di Teodoro Grasso, che risultava amministratrice della societÓ di diritto maltese International Sky Trade Engineering&Projects; Robert Basso, 61 anni, nato ad Everett (Massachussetts), e residente a Lakeside (California), amministratore della Basso Enterprises Inc, e i brindisini Gianpaolo Mastrorosa e Francesco Galluzzo.

Tommaso Maggio, amministratore della G2 Impianti Elettrici ed Automatismi, una ditta individuale, ha patteggiato in fase di indagini preliminari. Il raggiro sarebbe stato compiuto ricorrendo, secondo l'accusa, anche a triangolazioni sugli acquisti di macchinari negli Usa, attraverso le quali i materiali lievitavano di costo, permettendo la realizzazione di fondi neri. Dall'inchiesta sarebbe emersa anche l'esistenza di una societÓ "cartiera" a Malta.
Giovedì 20 Giugno 2013 alle 21:42