Il sindaco di Taranto: «C'è crisi, rinuncio
ad auto blu, regali e indennità»/Commenta
TARANTO - «In questo momento di particolare sofferenza nel nostro Paese, nell'espletare il mio mandato di sindaco di Taranto, sento il dovere di non aver alcun privilegio, anzi di privarmi di qualche diritto».
Così il primo cittadino di Taranto Ippazio Stefàno, che guiderà una coalizione di centrosinistra dopo essere stato rieletto superando al turno di ballottaggio il candidato di AT6 e "La destra" Mario Cito, indica la linea etica che seguirà nel suo secondo mandato. «Continuerò a non usufruire della macchina di servizio se non per le manifestazioni ufficiali - sottolinea in una nota stampa - ed utilizzerò una sola stanza dove poter lavorare. Non farò viaggi a spese del Comune, negli uffici della segreteria del sindaco lavoreranno solo le persone necessarie, selezionate per competenza e non per appartenenza politica». «Non utilizzerò - aggiunge - tessere e biglietti omaggio, non corsie preferenziali in nessun campo, rifiuterò regali ed utilizzerò la mia indennità da sindaco, applicata al minimo ed al netto delle dovute tasse, per intervenire dove il Comune non può».
Mercoledì 27 Giugno 2012 alle 18:39