Cortili aperti, nel weekend appuntamento
con 32 dimore storiche a Lecce
LECCE - “Cortili Aperti” diventa maggiorenne, e lo fa da par suo. La 18esima edizione della manifestazione organizzata dalla sezione pugliese dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, presieduta da Giuseppe Seracca Guerrieri, sarà contrassegnata infatti da un programma particolarmente scintillante,
perché ben trentadue tra dimore storiche e chiese del Sei-Settecento saranno aperte a Lecce domani e dopodomani, anche se abitualmente chiuse al pubblico; in ognuna di esse il visitatore potrà gustare intermezzi musicali, culturali e di intrattenimento davvero degni di nota. Ovvero “di una città che non deve misurarsi con Bari o Taranto, bensì con le altre capitali dell’arte e della cultura internazionali”, ha riconosciuto ieri mattina a Palazzo Carafa, durante la conferenza stampa di presentazione della kermesse, Giancarlo Piccirillo, direttore generale di PugliaPromozione. «Lo ammetto anche se sono di Bari».

A raccogliere le lodi per la città e a rilanciare il sindaco di Lecce Paolo Perrone, che con l’assessore Massimo Alfarano ha sottolineato la precisa volontà dell’amministrazione comunale Comune di qualificare sempre più l’offerta turistica leccese come offerta culturale, come si conviene appunto a una città che ambisce al titolo di Capitale della Cultura Europea 2019. Di qui il programma supernutrito di iniziative a margine dell’apertura dei cortili, a partire dalla presentazione, domani alle 18 (nella biblioteca provinciale di piazzetta Carducci), del libro “L’arte di vivere a Bruxelles” di Fiammetta d’Arenberg Frescobaldi, alla presenza dell’autrice e con l’intervento di Margherita Dallai, editor della rivista “Ville e Giardini”.

L’inaugurazione vera e propria della rassegna si terrà invece alle 19 nella chiesa di San Francesco della Scarpa (sempre in piazzetta Carducci), con l’apertura delle mostre promosse dall’assessorato alla Cultura della Provincia e dal museo provinciale “Sigismondo Castromediano”, ovvero “Sotto il Vesuvio di Andy Warhol”, “ “Nature morte del Sei – Settecento” (entrambe provenienti dal Museo di Capodimonte) e “Facce di Partenope”, 86 foto acquerellate dall’artista Vittorio Pescatori, che ha ripreso gli aspetti più affascinanti e meno consueti di Napoli. La mostra è curata da Maria Lucia Seracca Guerrieri, Fabrizio Vona, sovrintendente del Polo Museale di Napoli, e Antonio Cassiano, direttore del Museo provinciale di Lecce.

Ouverture musicale a cura del maestro Marcello Panni con Marcia Reale - Tango - Valse - Ragtime dalla “Storia del Soldato” di Igor Stravinsky e “O' sole mio” di Giovanni Capurro, con arrangiamento di Marcello Panni in prima esecuzione assoluta per l'occasione. Dopodomani (dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 21.30) si apriranno invece le Dimore, dove si potranno trovare spettacoli teatrali di compagnie locali, esposizioni di artigianato, fotografia e pittura (come “Visioni”, mostra di olii di Giuseppina Maria Cariati allestita nel cortile di palazzo Ferrante-Gravili), installazioni di arte contemporanea provenienti dal Museo Plart di Napoli, dimostrazioni di badminton, corsi di ceramica e concerti curati dal Conservatorio di musica di Lecce.

Sponsor istituzionali Regione, Comune e Provincia di Lecce e Puglia Promozione, alto patronato della Presidenza della Repubblica, patrocinio del ministero per i Beni e le attività culturali e per gli Affari regionali, Turismo e Sport.
Venerdì 08 Giugno 2012 alle 13:57