Parcheggio introvabile e multa:
la disavventura all'aeroporto di Brindisi
Desidero segnalare un disservizio che ho riscontrato insieme a numerosi altri utenti presso l’aeroporto di Brindisi.
Io risiedo a Grottaglie e in data 28 Marzo, mi sono recato, come succede spesso per lavoro, presso l’aeroporto di Brindisi per prendere un aereo per Roma/Cagliari.

Sono arrivato con molto anticipo, sperando di svolgere un po’ di lavoro in aeroporto, ma ho dedicato tutto il tempo disponibile, circa ¾ d’ora, alla ricerca di un parcheggio che non ho trovato disponibile.

Il parcheggio in prossimità dell’aeroporto, era pieno. Dopo un po’ di giri a vuoto, ho chiesto agli operatori, che mi hanno dirottato al parcheggio low cost a circa 500 metri dall’aerostazione. Qui i posti c’erano, ma era impossibile accedervi, in quanto stavano effettuando dei lavori….

Sono ritornato dagli operatori, anche lamentandomi della indicazione ricevuta precedentemente, e mi hanno risposto che stavano provvedendo. Con molta pazienza sono ritornato al parcheggio low cost, ma nulla era cambiato e non c’era nessuno.

A quel punto, visto che rischiavo di perdere l’aereo, ho deciso di parcheggiare in prossimità di quest’ultimo parcheggio, dove vi è una piazzola di fronte ad una chiesetta e dove sicuramente l’auto non arrecava intralcio alla circolazione. Peraltro vi erano già diverse auto parcheggiate. Tutta la zona circostante l’aeroporto ha il divieto di sosta con rimozione, compresa questa piazzola di sosta e non esiste un parcheggio libero, anche a parecchia distanza dall’aeroporto.

Ho comunque parcheggiato, Visto che l’alternativa era perdere l’aereo, e mi sono recato in aerostazione per cercare dei vigili urbani, ma senza successo.

Al mio arrivo a Cagliari, ho comunque voluto fare un esposto alla polizia presente in aeroporto. Anche qui ho trovato difficoltà, in quanto la polizia sosteneva che non vi era rilevanza penale, quindi non serviva a nulla fare un esposto. Al mio rientro, il 30 marzo, ho trovato sul parabrezza un verbale, scolorito, dove non si leggeva nulla. Vista l’ora tarda sono rientrato a casa ed il lunedì successivo sono dovuto ritornare al Comando Municipale di Brindisi, per richiedere una fotocopia leggibile del verbale.

Ovviamente ho illustrato il mio disappunto, dovuto al disservizio subìto, ma la vigilessa , pur comprendendo le motivazioni, mi ha di fatto suggerito di pagare. Credo che non sia giusto per un utente, recarsi in aeroporto e non trovare un parcheggio, nonostante le tariffe proibitive.

Credo non sia giusto che, disservizi causati da altri (gestore della società di parcheggio) debbano riversarsi sull’utente che si reca in aeroporto e deve E trovare un parcheggio disponibile. Credo che non sia giusto che tutta la zona sia “Divieto con rimozione forzata”, per costringere ad andare a parcheggiare a pagamento e poi non trovarlo. Credo che non sia giusto che non vi sia la disponibilità di un parcheggio libero.

Ho pagato il verbale di 80 euro e con me sicuramente tutti gli altri utenti che come me sono stati costretti a lasciare l’auto nella zona, ma faccio fatica a non denunciare l’accaduto. Ovviamente il verbale si può contestare, ma con la burocrazia italiana, quanto costerebbe? Sicuramente e purtroppo conviene di più pagare.

Grazie per l’attenzione
Francesco Di Gregorio
Martedì 22 Gennaio 2013 alle 11:26
Ultimo aggiornamento: 11:26