Taranto, diserbante nella carne:
strage di cani al quartiere Paolo VI
TARANTO - Ossa e frattaglie di pollo condite al veleno. Sono quelle che hanno mangiato sei cani randagi del rione Paolo VI e che hanno provocato lo sterminio del branco.
Tre cagnolini sono morti. Due di loro sono stati trovati gi senza vita nei pressi del luogo in cui vivevano, ormai adottati dai residenti delle palazzine del quartiere a ridosso dell’ospedale “San Giuseppe Moscati”. Il terzo amico a quattro zampe stato trovato in gravi condizioni e trasferito al canile, poi visto l’aggravarsi della sua emorragia da un veterinario privato. Proprio in quell’ambulatorio ha perso la vita poco dopo, sopraffatto dal veleno killer.


Tre cani morti, altri tre che ce l’hanno fatta. Uno di loro per gravissimo e potrebbe non superare le prossime ore. Il quinto stato curato sul posto, aveva appena assaggiato quel cibo ed fuori pericolo. Infine c’ un sesto cane che non fa parte del gruppo di cani di quartiere: si tratta di un animale domestico. Il proprietario l’aveva portato a passeggio quando la bestiolina ha afferrato un osso rimasto per terra e l’ha mangiato. Poi ha iniziato a stare male ed ora ricoverata in una clinica veterinaria.

Soltanto un settimo cane non ha assaggiato nulla ed rimasto nella zona di campagna (nella foto a sinistra). Le indagini sono state avviate sull’accaduto anche dal personale dell’Asl che ha raccolto i residui del pollo, in collaborazione con Alessandra Danese, presidente dell’Anpaa. Probabilmente quel cibo era stato mescolato a diserbante e veleno per topi. Con lo scopo di uccidere quegli animali di quartiere che non facevano male a nessuno. Forse per avevano dato fastidio. E cos qualcuno ha fatto scattare per loro l’atroce appuntamento con la morte.
Mercoledì 28 Marzo 2012 alle 12:56